Il Taraxacum il famoso fiore è anche un prodotto di erboristeria on-line

Erboristeria onlineBreve articolo sul Taraxacum, appartenente alla famiglia delle Compositae, e molto venduto nell’erboristeria on-line. Tutti noi da piccoli abbiamo giocato con i Taraxacum.

Detto così molti subito diranno di no, perché non tutti conoscono il nome comune di questa pianta, che è anche un ottimo prodotto per l’erboristeria on-line. Parlo del soffione, conosciuto anche come “Dente di Leone”.

Basta soffiargli contro, e in pochi secondi resterà di lui solo il gambo con lo stelo. Il ciuffo di peli bianchi volerà e si spargerà ovunque, per creare, con i suoi semi, nuove piante di Soffioni. Il nome scientifico deriva molto probabilmente dal verbo greco Tarasso (io guarisco), ed è un’allusione alle considerevoli proprietà alternative dei succhi lattiginosi del rizoma del nostro comunissimo Soffione.

Tra tutte le sue specie, è il Taraxacum officinale quello che ci interessa di più, perché è proprio lui quello ad essere più usato nell’erboristeria on-line. È una pianta che viene molto consumata come insalata, dagli animali come i conigli, i criceti, i pappagalli, ma anche dall’uomo, per le sue proprietà amare, stomachiche, aperitive e diuretiche, che inevitabilmente interessano tanto le case farmaceutiche.

Il suo succo è invece usato per curare le malattie degli occhi. L’analisi dei componenti della radice rivela la presenza di una sostanza amara (tarassicina), di un eteroside, di colina, di resine, di levulina, di inulina, di acidi grassi diversi, e di sterine.

Il Taraxacum esercita dunque sul corpo umano un’azione amaro-tonica e diuretica, ma esso ha anche un’azione colecistocenetica (colagoga) e pertanto si presta alla produzione variamente usata dalla medicina.

Si sa anche che la presenza di inulina è più grande nell’autunno, piuttosto che in primavera, e che sempre nelle radici sono presenti levulosio, mannano, inosite, principii la cui esistenza giustifica gli usi su di essa, dopo torrefazione, nella preparazione di succedanei del caffè, simultaneamente a quanto avviene per la cicoria.

Ed è pertanto avvenuto che il Dente di leone venga raccolto a fine inverno e in primavera nei prati per essere utilizzato, come già detto, per verdura da mangiare. Questo, e tante altre cose, fanno si che si possano creare diversi prodotti con il Taraxacum per l’erboristeria on-line.