Come contrastare l’invecchiamento

contrastare l'invecchiamentoNella vita quotidiana è comune incontrare persone della stessa età che presentano una marcata differenza nel modo in cui invecchiano. Mentre alcuni riescono a sfidare l‘età, gli altri sono pronti a chinarsi alle ingiurie del tempo.

Una recente ricerca ha rivelato la presenza di un vero e proprio orologio biologico che scorre inesorabile dal momento della nascita fino alla morte. In altre parole, ciò significa che dal momento in cui si nasce si viene dotati di un certo potenziale cellulare che fluisce costantemente con l’esaurisi con il tempo.

La velocità con cui le cellule si moltiplicano, si fermano e muoiono (senescenza) dipende da tale orologio.

Ci sono diversi fattori che influenzano il modo in cui l’età scorre, che possono essere classificati come fattori intrinsechi (interni) e / o estrinsechi (esterni).

Fattori intrinsechi

Su tali fattori il controllo è limitato o assente. Si pensi ai propri geni, che hanno un ruolo chiave, o agli ormoni e disordini conseguenti. Basta in merito ricordare che uno squilibrio di ormoni può, senza dubbio, favorire l’avanzamento veloce dell’invecchiamento. Ancora, si pensi all’infiammazione cellulare, che può condurre più celermente alla morte cellulare.

Fattori estrinsechi

Esistono diversi fattori esterni che influenzano il modo in cui avanza l’età. Essi possono essere fattori ambientali o le scelte di vita personali. La luce solare ha ad esempio un’influenza positiva, ma di contro un eccesso di esposizione ai raggi del sole accelera il processo di invecchiamento. I radicali liberi prodotti dai raggi UV danneggiano il DNA nelle cellule della pelle, riducono la produzione di collagene ed elastina e distruggono o rovinano la capacità della pelle di rigenerarsi e di ripararsi.

Per quanto concerne il fumo di sigaretta, è ben noto che la nicotina rompe le cellule della pelle a un ritmo più veloce. Di conseguenza, da lungo termine, i fumatori sviluppano rughe e rilassamento cutaneo. Ancora, ricordate che l’alcool è una neurotossina che accelera il normale processo di invecchiamento (e pertanto il suo abuso è fortemente nocivo) e che lo stress ha una grande influenza sul modo in cui egli avanza nell’età.