Allungamento degli arti

L’allungamento degli arti è una pratica chirurgica nota da qualche tempo, a cui si sottoponevano in passato, solamente i soggetti affetti da nanismo. Recentemente, tuttavia, l’allungamento degli arti viene sempre più richiesto da persone che desiderano allungare la propria statura di qualche centimetro. Cerchiamo allora di comprendere in che modo è strutturata questa procedura tutt’altro che semplice, che è composta da tre fasi consecutive.

La prima fase è l’operazione chirurgica di osteotomia e la fissazione affidabile con un apparecchio ortopedico speciale. A seguire, uno step rappresentato dallo stretching, mediante una tecnica che permette la crescita a circa1 millimetro al giorno. La durata del periodo di distrazione dipende da quanti centimetri il paziente desidera allungare le gambe e impiega circa 2 – 3 mesi. Infine, una terza fase di consolidamento (fissazione), che richiede almeno due interventi e un periodo di determinazione di 4 – 6 mesi. Al termine del periodo di consolidamento i frame vengono rimossi.

L’operazione viene normalmente eseguita su entrambe le gambe in via contemporanea, con potenzialità di allungamento massimo di 7 – 9 centimetri. Durante il trattamento i pazienti sono attivi, e il giorno dopo l’operazione possono camminare senza aiuto. La funzione delle gambe viene mantenuta poiché i pazienti possono muoversi durante tutto il periodo di trattamento.

Durante il periodo di distrazione, i pazienti dovrebbe rimanere in ospedale. Successivamente si potrà decidere sia di rimanere in ospedale che di tornare al proprio domicilio.

Durante il trattamento si usa uno speciale sistema informatico per la pianificazione sia dell’intervento chirurgico, che della determinazione dei parametri individuali di caratteristiche dinamiche dei fotogrammi.

La componente di tale tecnica è rappresentata da una speciale apparecchiatura di fissazione esterna e altri mezzi. Mediante questi ultimi, è possibile ottenere un’analisi rapida e una valutazione della condizione delle estremità in termini cosmetici prima del trattamento, nella fase conclusiva, e, quel che è più importante, nel corso del trattamento. Per assolvere a questo compito sono stati sviluppati e introdotti dei programmi speciali di diagnosi del computer, di pianificazione e di controllo del processo di aggiustamento cosmetico delle estremità.